Pro Vercelli, Mammarella: "La contestazione fa parte del gioco"

11.03.2019 20:18 di Tutto Siena Calcio  articolo letto 42 volte
Fonte: TuttoC.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Pro Vercelli, Mammarella: "La contestazione fa parte del gioco"

E' il capitano della Pro Vercelli, Carlo Mammarella, a prendere la parola in casa piemontese, per analizzare il pareggio contro la Robur Siena: "Quella di oggi (ieri ndr) rispecchia un po’ le ultime partite - riporta magicapro.it - nel primo tempo diamo l’impressione di poter raddoppiare, subendo pochissimo: poi non siamo riusciti a chiuderla. In mezzo c’è di tutto: una squadra che sta faticando a livello fisico e psicologico. Ci sono mancate pedine importanti, oggi qualcuno ha giocato con infiltrazioni e qualcuno ha giocato pur non stando bene. Questi sono segnali di attaccamento alla maglia. A tutti piace vincere, ma oggi abbiamo pensato al sodo portando a casa il pareggio nel finale. La contestazione dei tifosi fa parte del gioco: abbiamo fatto qualcosa di straordinario ed è ancora qualcosa di straordinario. Tempo fa avevo detto che non sapevo dove questa squadra sarebbe potuta arrivare, in positivo o in negativo. Periodi negativi capitano a tutti, ma voglio vedere il lato positivo: siamo riusciti a portare agli occhi della gente il fatto che questa squadra poteva stare in alto. Mi spiace che i tifosi non capiscano le nostre difficoltà, non è bello vedere questo sfogo da parte loro: li abbiamo ascoltati e da martedì torniamo in campo per preparare le prossime partite. Ricordiamoci che non siamo partiti per vincere questo campionato. Squadra prevedibile? Non credo, perché se creiamo tre o quattro palle gol a partita non ci conoscono molto bene. Questo è un campionato complicato, in tante occasioni siamo stati bravi a conquistare “vittorie sporche”. In questo momento siamo in difficoltà psicologica, subentrano certe paure, non possiamo nasconderlo. I tifosi si sono sfogati perché non capivano il momento della squadra, li abbiamo ascoltati e speriamo di uscirne tutti più forti. La sconfitta di Chiavari nel finale ci ha tolto qualche certezza, ma poi abbiamo reagito bene a Pontedera: ma in una settimana da +6 a -3. Sono soddisfatto di questo gruppo, gli abbracci nello spogliatoi danno il valore di questa squadra".