Criscitiello: "Squadre B meglio senza promozioni e in veri stadi"

15.05.2018 13:13 di Tutto Siena Calcio  articolo letto 127 volte
Fonte: TuttoC.com
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
Criscitiello: "Squadre B meglio senza promozioni e in veri stadi"

Michele Criscitiello, direttore di Sportitalia e TuttoMercatoWeb.com, dalle colonne di quest'ultimo dice la sua sulle squadre B in Lega Pro:"Ad ottobre vi parlammo dell'introduzione delle seconde squadre in serie C. Vi spiegammo tutto in dettaglio. Poi ci fu una leggera retromarcia prima di accelerare. Si va avanti con la riforma. Ma è una mini riforma perché, alla fine, saranno 5-6 i club di A a partecipare in serie C con le seconde squadre. Per il campionato Primavera non cambierà nulla nella sostanza ma per la serie C bisogna fare le cose con criterio.
Gravina si conferma Presidente innovatore che inventa, crea e prova a insaporire una minestra sempre più sciapita. Quando trovi un Presidente così pensi che, forse, davvero meritava di vincere le elezioni federali. Basti pensare al piano di sotto, in serie D, dove non cambia mai nulla, i play off sono inutili e la visibilità per i club è inferiore anche al calcio a 5 femminile. Gravina introduce le seconde squadre, porta fascino al suo campionato e circa 10 milioni in più che creano ricchezza per i club. Insomma fa il Presidente-Imprenditore.
Le società che dovrebbero fare le seconde squadre sono Milan, Juve, Inter, Atalanta e forse la Fiorentina. L'Udinese che era grande fan delle squadre B non farà nulla? Forse no. Perché per partecipare al campionato di serie C, i club di serie A dovranno mettere 1 milione a fondo perduto e non avranno i contributi che hanno tutte le società di circa 500-600 mila euro. Mi sembra una cosa giusta. La serie C sarà a 60, se avanza qualche posto ci sarà il ripescaggio prima per quelle che retrocedono dalla C alla D ma che non hanno già usufruito negli anni scorsi del ripescaggio e, se avanza ancora qualcosa, si pescherà dalla serie D per quelle non promosse ma con società sane alle spalle.
Torniamo alle squadre B. Il progetto ci può piacere. Due cose non vanno bene. No alle promozioni. Club di serie A non possono essere promossi in B, anche perché con i fatturati che si ritrovano potrebbero togliere ogni anno promozioni a club importanti, come successo quest'anno con i primi posti di Padova, Lecce e Livorno. In B non vogliamo Milan 2, Inter 2 e Juve 2 ma preferiamo piazze come Catania o Alessandria, per fare due esempi. Altro tema: dove giocheranno le squadre 2? Impossibile San Siro e Stadium ma Gravina dovrà imporre una logica per i campi perché, se i club di serie A pensano di far giocare le loro seconde squadre in campetti di Provincia come fanno oggi con la Primavera, allora, vanno abolite prima di essere iscritte. W le seconde squadre ma che abbiano dignità e un vero progetto tecnico. Un impianto serio e un valore per la crescita degli italiani. Ci fidiamo di Gravina, vero tutor del nostro sistema".