Dal Canto: "Ci manca un rigore...Sono troppe le scelte a nostro sfavore"

03.11.2019 23:20 di Tutto Siena Calcio   Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Dal Canto: "Ci manca un rigore...Sono troppe le scelte a nostro sfavore"

Le dichiarazioni di mister Alessandro Dal Canto dopo il pari contro il Renate: “E’ stata una partita equilibrata e come al solito la può decidere un episodio: loro sono partiti con un un paio di occasioni pericolose e noi ne abbiamo avute due con Cesarini, in una delle quali c’è stata una grande parata del portiere. Abbiamo avuto un po’ di predominio del gioco, su un campo difficile per il valore dell’avversario e per il terreno di gioco. Senza nulla togliere alla partita che ha fatto il Renate, oggi siamo stati penalizzati dall’ennesimo episodio arbitrale, abbiamo un fermo immagine clamoroso di un fallo di mano involontario di Damonte che è dentro all’area di rigore: in tutte le partite, ma in particolare in serie C dove regna un grande equilibrio, ci può essere un episodio che condiziona la squadra, e a volte può condizionarla pure l’arbitro. Ci hanno tolto un gol buono con l’Arezzo e ne hanno assegnato uno in fuorigioco a loro, oggi non ci viene dato un rigore clamoroso, con la Carrarese ci hanno annullato un gol valido e non ci hanno dato un calcio di rigore, iniziano ad essere troppi episodi, alla fine pesano sulla classifica. Ho letto un’intervista di Pjanic di due giorni fa, dice che l’arbitro non indirizza le partite: non sono d’accordo, può fare cose buone oppure degli errori, così come i calciatori, l’arbitro fa parte della partita, quando si commette l’errore può diventare un macigno, come nel caso della partita di oggi. Non abbiamo grandi differenze tra chi gioca e chi non gioca, ma sono pagato per fare delle scelte e inevitabilmente penalizzo qualcuno, ho sempre avuto pero’ risposte positive: i ragazzi hanno sempre avuto approcci corretti e hanno sempre fatto le giuste prestazioni, ci manca qualcosa nel cammino che abbiamo fatto e dobbiamo provare a riprendercelo pian piano. Le partite vivono sull’equilibrio, è vero che abbiamo avuto un predominio nel terreno di gioco, pero’ il Renate dà sempre l’impressione quando sviluppa la fase offensiva di poter essere pericoloso, abbiamo provato a sbloccarla con le forze che avevamo in campo, non potevamo usare molto il fioretto, credo che la squadra debba proseguire sulla sua strada”.