Durio: "Avverto troppa negativitá, comincio ad essere stanca"

11.11.2019 09:32 di Tutto Siena Calcio   Vedi letture
Durio: "Avverto troppa negativitá, comincio ad essere stanca"

Al termine del pareggio con il Gozzano, le dichiarazioni in sala stampa della presidente Anna Durio: “I ragazzi ci mettono sempre il massimo impegno ed i ragazzi lo hanno dimostrato anche con il Gozzano. Siamo riusciti ad agguantare il pareggio, purtroppo abbiamo un periodo un po’ così. Chiedo l’appoggio di tutti, non ce l’ho assolutamente con i tifosi, e ribadisco che il battibecco della scorsa settimana in tribuna era con un socio di minoranza, non con un tifoso. Non riesco a capire cosa sia questo malessere che c’è sotto: non sono venuta qua per guadagnare e certamente non ci ho fatto pari, ma non mi lamento perchè come mi ha detto qualcuno non me l’ha ordinato il medico. Dal 2016 ad oggi credo di aver fatto qualcosa: il campo di allenamento, la scuola calcio, 6 squadre di giovanili, il settore femminile, e abbiamo messo in campo sempre delle belle squadre. Mi dispiace che se la prendono con Vaira, mi sono sentita dire che qualcuno è preoccupato per me perchè quando Vaira e mio figlio comprano i giocatori mi fanno buttare via i soldi, non scherziamo. Passo sopra a tutto, non me ne vado, il Siena non è in vendita, anche se sento sempre tante voci che destabilizzano: mettetevi nei panni dei giocatori, che sentono sempre che la Durio vende o che la società fallisce. Non so chi mette in giro queste voci, forse me lo posso immaginare visto che mi è stato notificato un altro appello. Ho sempre chiesto il rispetto, se sono una persona normale che va a fare la spesa, porta il cane e spasso e si ferma a parlare con la gente non vuol dire che non meriti rispetto. Sono la presidente del Siena, se a qualcuno non piace la squadra e la partita, pensa che facciamo schifo, perchè non sta a casa? Non ce l’ho con i tifosi, la curva è da applausi, questi ragazzi stanno crescendo molto. Nel momento di difficoltà se vogliamo bene al Siena cerchiamo di darci tutti una mano. Ricordiamoci che siamo esseri umani, sbaglia chi lavora. In questo periodo sono un po’ stanca, non possiamo vivere tranquilli senza dire ogni giorno che la Durio vuole vendere il Siena. Vaira è uno dei miei, se non ci fosse stato lui probabilmente avrei mollato sul problema della prelazione. All’inizio eravamo io, lui, mio figlio e Dolci, altri ci hanno lasciato. Non sono qua a dire che me ne vado, rima o poi la pazienza mi finisce, oltre quello che mi è successo a Siena penso anche alla B a 19. Ho le spalle grosse ma sarei anche un po’ stanca. C’e un’aria di negatività intorno incredibile: vorrei che le persone che incontro per strada dicessero “dai che stasera vinciamo la partita, ce la facciamo!”, invece mi sento dire “ce la faremo a vincere stasera?”.