Entella, Gozzi: "Stanno facendo di tutto per non riammetterci in B"

04.10.2018 11:07 di Tutto Siena Calcio  articolo letto 120 volte
Fonte: TUTTOmercatoWEB.com
Entella, Gozzi: "Stanno facendo di tutto per non riammetterci in B"

Intervistato da Gianlucadimarzio.comil presidente della Virtus Entella Antonio Gozzi continua chiedere giustizia nei confronti del proprio club e lanciando accuse pesanti: “Il campionato dello scorso anno, che ha decretato la nostra retrocessione, è stato totalmente falsato con una società, il Foggia, definita dalla Procura di Milano quale ‘lavatrice di soldi sporchi’, tre società che alla fine sono fallite ossia Bari, Avellino e Cesena. Mi soffermo sulla situazione del Cesena. Le carte della procura hanno dimostrato in maniera incontrovertibile come tale società non potesse nemmeno iscriversi al campionato. Noi siamo retrocessi in uno scenario del genere e mi chiedo che credibilità può avere un campionato del genere? Poi assistiamo a qualcosa di insolito, il Foggia viene punito prima di 15 punti da scontare l'anno passato e poi di otto da scontarsi in quello in corso. Cioè pur di non darci ragione, pur di non riammetterci in Serie B gli hanno dimezzato la pena. Per il Cesena invece la Procura chiede una penalizzazione di quindici punti sempre da scontare l'anno passato, ma il TFN la procrastina a questo, ma il Cesena non è più affiliato alla FIGC, essendo rinato con un'altra società dopo il fallimento, e quindi non sconterà nulla e noi dell'Entella non saremo nuovamente riammessi in Serie B. Una roba che non sta in piedi. Così torniamo al terzo grado, al Collegio di Garanzia del CONI che molto semplicemente statuisce la condanna di quindici punti al Cesena nella stagione 17/18 e la riammissione della Virtus Entella. A questo punto arriviamo al paradosso di una FIGC che ricorre contro se stessa e disconosce la giustizia sportiva. - continua Gozzi - Ho chiesto a Fabbricini un incontro urgente, si è rifiutato adducendo le stesse motivazioni del ricorso al TAR, cioè andando a prendere la parti di un club fallito come il Cesena. Come mai il presidente della Corte Federale D’Appello, il signor Santoro che dovrebbe essere il garante per antonomasia della terziarietà e dell’imparzialità scrive pareri a favore della candidabilità di un tesserato federale, Claudio Lotito, al Consiglio federale? Come mai l’avvocato che ha scritto il ricorso della Lega B contro la sentenza del Collegio di Garanzia pro Entella è lo stesso che cura gli interessi della Lazio? Mi ritrovo di fronte lo stesso Giudice che scrive pareri per un tesserato in una situazione di forte ostracismo verso la nostra società. Dov’è il motivo? A questo punto penso che noi siamo sgraditi perché troppo piccoli, perché non portiamo 50 mila persone allo stadio. Questi soggetti arrivano a infischiarsene anche di quel che dice il governo. Io però andrò fino in fondo, fino al Consiglio di Stato se necessario perché la Serie B è un nostro diritto e non c'è tecnicismo che tenga”.