Melini: "B a 22? Non so. Occorre cambiare le regole"

09.09.2018 13:33 di Tutto Siena Calcio  articolo letto 137 volte
Fonte: TuttoC.com
© foto di Claudia Marrone/TuttoLegaPro.com
Melini: "B a 22? Non so. Occorre cambiare le regole"

Un calcio ancora nel caos, con il Collegio di Garanzia del CONI che nella giornata di venerdì, data cruciale per il futuro della B e della C, ha stabilito il rinvio delle sentenze di merito relative al blocco dei ripescaggi e ai criteri per il loro eventuale svolgimento. Confermata, ma si tratta di una questione collaterale a quella di merito, la decisione con cui era stata accolto il ricorso cautelare di Ternana, Robur Siena e Pro Vercelli contro Novara e Catania (nella fattispecie, è stata rigettata la richiesta preliminare odierna dei piemontesi, ma si tratta solo di una questione cautelare e che verrà risolta una volta arrivata la decisione di merito). Di questa situazione, ai microfoni di TuttoC.com, ne parla il direttore sportivo Oberdan Melini. Una sentenza rinviata alla prossima settimana, se lo aspettava? "Io non ho mai ritenuto la sentenza così scontata, e non so se la B sarà a 22 squadre, credo che Fabbricini, prima di esprimersi in merito, abbia verificato che la sua decisione avesse delle solide fondamenta. Non so prevedere cosa possa succedere adesso, ma lo slittamento della sentenza dimostra che il quadro è più complesso di quello che potesse sembrare, e che merita ulteriori approfondimenti". Certo è che il calcio italiano non ne esce benissimo. "Prosegue il momento di caos, e il calcio, in questo delicato momento, non aveva bisogno anche di ciò, ne va della sua immagine. Credo che si debba mettere un punto e ripartire, con regole certe, che comunque c'erano anche prima, e una tempistica diversa, più veloce: si dovrebbero accorciare i tempi per le iscrizioni, gli eventuali ricorsi e i contro ricorsi. Poi dare definitivamente la palla al campo. E' inconcepibile tutto ciò". E' arrivata la certezza che la C inizierà il prossimo fine settimana. E' un passo avanti? "Sicuramente è un dato molto positivo, anche perché la C e la D avevano seguito una linea unitaria, ed è giusto mantenerla".