Mulinacci: "Lo Monaco la mette in rissa... A Catania sono abituati a fare intimidazioni"

09.06.2018 11:17 di Tutto Siena Calcio  articolo letto 589 volte
© foto di Federico De Luca
Mulinacci: "Lo Monaco la mette in rissa... A Catania sono abituati a fare intimidazioni"

Lorenzo Mulinacci, Presidente del Siena Club Fedelissimi commenta la decisione di vietare la trasferta di Catania ai tifosi senesi. Queste le parole di Mulinacci ai microfoni di Antenna Radio Esse evidenziate da TuttoCalcioCatania.com: “Provvedimento assurdo. Prima volta che ci vietano una trasferta. Questo già è sufficiente a non trovare una valida giustificazione. I tifosi del Catania hanno spesso avuto trasferte vietate nel corso della stagione per incidenti che hanno quasi sempre procurato quando si sono mossi. L’ultima volta in campionato perchè bruciarono una macchina con quattro tifosi all’interno scambiati per ultras siracusani ed invece erano professore universitari. Da allora hanno sempre vietato le trasferte ai tifosi del Catania. Non c’entrano nulla gli ultras del Siena, i quali non si sono mai macchiati di incidenti di questo tipo”. “Dal comunicato del Prefetto di Catania, tra l’altro, non si fa riferimento ai fatti di Siena-Reggiana in cui anche i tifosi del Siena sono entrati in campo. Siamo sempre andati a Catania nella storia. Onestamente non accetto questo provvedimento. Anche perchè tifosi del Catania residenti in Toscana ce ne sono, toscani residenti in Sicilia no. Secondo me hanno voluto risolvere ogni problema di ordine pubblico in questo modo”. “Dopo la vittoria dell’andata il nostro compito sarà un pò più agevole ma non sarà facile, troveremo un ambiente difficile. Non tanto per i 20mila spettatori sugli spalti, piuttosto perchè loro cominceranno a fare, com’è nel loro costume, intimidazioni all’interno degli spogliatoi ed all’ingresso delle squadre in campo. Fortunatamente abbiamo tanti giocatori d’esperienza che sapranno reggere l’urto della pressione. Il simpaticissimo Lo Monaco l’ha buttata sul discorso degli arbitri, caricando ancora di più questa partita che loro temono parecchio”.