Playoff di Serie C al via, Magi: "Attenti alle sorprese"

11.05.2018 21:16 di Tutto Siena Calcio  articolo letto 65 volte
Fonte: TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Luca Marchesini/TuttoLegaPro.com
Playoff di Serie C al via, Magi: "Attenti alle sorprese"

Chiusa la stagione regolare per la Serie C scatta l'ora dei playoff. Questa sera le prime 18 squadre entreranno in gioco per contendersi l'ultimo posto a disposizione per la Serie B 2018/2019. Per fare le carte al post-season e riaffrontare i temi dell'intero campionato la redazione di TuttoMercatoWeb.com ha contattato Giuseppe Magi, ex tecnico di Bassano e Gubbio. Mister, iniziamo dai verdetti che sono già arrivati. Livorno, Padova e Lecce sono state promosse in Serie B: traguardo meritato? "Assolutamente sì. Credo che queste tre società non si siano mai nascoste, puntando dichiaratamente alla vittoria del campionato fin dall'inizio. Direi che ci sono riuscite con merito. Hanno gestito al meglio i momenti difficili, soprattuto Lecce e Livorno. E' stato un percorso importante per tutte e tre, con il Padova che ha trovato un terreno più fertile per la propria cavalcata". Fra le tre c'è una "regina" della Serie C? "Scelgo il Lecce perché ha vinto il campionato con un profilo sempre alto e avendo la meglio su due formazioni di alto livello come Trapani e Catania. Il Livorno ha, invece, avuto solo la Robur Siena come rivale, ma che non è riuscita ad approfittare del momento di calo degli amaranto". Questa sera scatteranno i playoff promozione. Ventotto squadre in corsa per un solo posto in Serie B. Che cosa ci sarà da attendersi? "Il bello dei playoff è che raccolgono tanti sentimenti diversi al loro interno. C'è chi li affronterà per superare il rammarico della stagione regolare, chi invece scenderà in campo sulle ali dell'entusiasmo per un traguardo inaspettato. Questo mix di emozioni renderà ogni gara imprevedibile. Detto questo credo che a livello tecnico Alessandria, Catania, Pisa e Trapani potranno mettere in campo qualcosa in più". Possibili sorprese? "Sono rimasto piacevolmente sopreso il SudTirol per la costanza di rendimento che ha avuto e che ha garantito di finire il campionato al secondo posto. Grande merito va al lavoro di Paolo Zanetti, un tecnico giovanissimo ma che ho avuto modo di seguire in maniera costante. Ogni traguardo che ha raggiunto è assolutamente meritato perché ha dato alla sua squadra una precisa identità di gioco. Una cosa non da poco". Dai playoff ai playout. Tre sfide, una per girone, che dovranno determinare altrettante retrocessioni. "Fra tutte le squadre che saranno chiamate a scendere in campo credo che il Vicenza abbia un organico di gran lunga superiore alle altre: la loro è una rosa che, al netto delle penalizzazioni, avrebbe potuto giocarsi un piazzamento fra le prime cinque. Adesso, però, se vorrà meritarsi la salvezza dovrà dimostrare il proprio valore sul campo. Il fatto poi che non sappia ancora quale sarà il suo avversario fra Teramo e Santarcangelo a causa dell'attesa per la sentenza della Giustizia Sportiva sui romagnoli, rende per i biancorossi tutto ancor più difficile. Credo che il Vicenza da questi playout abbia molto da perdere e poco da guadagnare. Sulle altre due sfide credo che Fondi-Paganese sia assolutamente da tripla, mentre in Cuneo-Gavorrano i maremmani affrontino la doppia sfida sulle ali dell'entusiasmo". Sul fronte delle neopromosse "spicca" la Vis Pesaro, società della sua città. "In città si respira un'aria molto bella, c'è grande entusiasmo. Dopo 13 anni la Vis Pesaro torna in Serie C e fra i tifosi c'è grande voglia di tornare a calcare que campi. In più la prossima stagione, con la salvezza del Fano, la salvezza della Fermana e la Sambenedettese, qualora non dovesse andar bene la scalata verso la Serie B, ci saranno tantissimi derby marchigiani". Chiudiamo con suo futuro. Quando e dove la rivedremo in panchina? "Ancora è presto per dirlo, ma da parte mia c'è molto entusiasmo e altrettanta voglia di rimettermi in gioco. Con Maceratese e Gubbio ho avuto modo di confrontarmi con realtà diverse fra loro con profitto e per questo mi piacerebbe confrontarmi anche con Girone C. Finora qualche contatto con alcuni club c'è già stato ma tutto è stato rinviato a dopo la fine dei playoff e playout".