Pres. Ternana: "Si farà giustizia. Ricorso? In teoria udienza fissata il 9"

06.10.2018 09:49 di Tutto Siena Calcio  articolo letto 86 volte
Fonte: TuttoC.com
© foto di Federico Gaetano
Pres. Ternana: "Si farà giustizia. Ricorso? In teoria udienza fissata il 9"

Lunghissima intervista quella rilasciata dal presidente della Ternana, Stefano Ranucci (in foto) a ternananews. Queste le sue parole sulla nota vicenda ripescaggi: “Questione ripescaggi affrontata dal Governo? Questa è la cosa che ci deve inorgoglire di più. Non solo a noi come società, ma come tifoseria e come piazza, come città. Non ci siamo mai arresi, abbiamo avuto il supporto totale delle istituzioni. Abbiamo preteso che fosse fatta giustizia, nel vero senso della parola. Adesso c'è maggiore fiducia? Noi siamo sempre stati convinti della nostra ragione e quindi sì, certo, lo speriamo. Ma quì la vittoria riguarda un aspetto decisamente più importante. Non a caso ho detto che finalmente si farà giustizia. Qui finora non si è mai deciso: ci hanno sempre rimbalzato. Nessuno si è mai preso una responsabilità: non dovevate venire qui, andate di là, inammissibile, fuori dai termini... volevano prenderci per stanchezza e non ci sono riusciti. Abbiamo continuato a lottare e questa io la considero una grande vittoria. La giustizia sportiva è stata completamente esautorata sull’argomento. Ora finalmente arriverà una decisione e noi abbiamo le stesse ragioni dell’inizio estate. Ma finalmente qualcuno deciderà: è questa la grande vittoria. I calciatori? La squadra, come la società, vive come un corpo unico queste vicende. È chiaro che a tutti noi dispiacciono questi ritardi, ma sono stati necessari dalla nostra battaglia legale. La squadra è forte, l’allenatore ha condiviso tutto questo percorso con noi. Ora si gioca. E le prime risposte, al di là del risultato, sono state eccellenti. Siamo tutti molti fiduciosi, qualora dovessimo continuare a giocare in C. La città deve essere orgogliosa anche di loro, per come hanno affrontato la situazione. Hanno dimostrato tutti una grandissima professionalità. Quando si discuterà il ricorso? In teoria il 9 è già fissata un’udienza. Il legali stanno cercando di capire se già quella è una data buona oppure bisogna attendere un’ulteriore convocazione. È un caso unico, questo. Finora non era mai successo. Ed è per questo che tutti noi dobbiamo essere orgogliosi di questo risultato. Volevano farci dimenticare dei nostri diritti, portandoci in tutte le aule di tribunale del mondo. Finalmente abbiamo fatto capire che una decisione non può non essere presa. E noi ci faremo trovare pronti, 9 o non 9".