Vaira: "Gara equilibrata, ma enorme errore arbitrale"

03.11.2019 20:15 di Tutto Siena Calcio   Vedi letture
Vaira: "Gara equilibrata, ma enorme errore arbitrale"
Al termine della partita con il Renate le parole del direttore sportivo Davide Vaira: “La partita è stata equilibrata, siamo venuti a giocare in casa della seconda in classifica facendo una grande partita e rischiando solamente negli ultimi minuti. C’è pero’ un episodio di una gravità inaudita, le immagini parlano chiare, un fallo di mano un metro dentro l’area di rigore con il signor Rutella che non ha giocatori in traiettoria viene punito con una punizione al limite dell’area. Siamo abituati a non lamentarci degli arbitraggi, siamo abituati a stare in silenzio e a guardare ai nostri errori cercando di migliorarci, pero’ arrivati a questo punto ci fermiamo anche noi e rimarchiamo alcune cose: non ci è stato dato un rigore evidente alla prima giornata con l’Olbia, con la Carrarese ci è stato annullato un gol per fuorigioco ma c’era un rigore clamoroso, con l’Arezzo viene convalidato il loro gol in fuorigioco e ci viene annullato un gol regolare a Cesarini, domenica ci è capitato un’altra volta un episodio che non accade nemmeno in terza categoria, con i guardalinee sostituiti dai dirigenti delle due squadre. Siamo dei professionisti, vengono chiesti molti sforzi alle proprietà a livello economico come per le società di serie A, e oggi è successa una cosa inaccettabile. Stiamo apprezzando molto il lavoro del presidente Ghirelli, la nostra presidente lo sostiene nel suo lavoro che sta portando avanti per la Lega, ma l’episodio di oggi non possiamo accettarlo: non è giusto nei confronti della proprietà, dei dirigenti, dello staff e dei giocatori che fanno mille sacrifici per provare a vincere le partite, affrontano una squadra forte come il Renate e non viene concesso un calcio di rigore del genere, non lo accettiamo. Ci metto la faccia, non mi piace fare queste dichiarazioni, ma oggi sono veramente arrabbiato, porto sempre grande rispetto agli arbitri che fanno un lavoro difficilissimo, ma l’errore di oggi non lo accetto”.