ON Sharing Mens Sana cade a Latina: la Benacquista si impone 89-84

01.02.2019 07:29 di Tutto Siena Calcio   Vedi letture
© foto di Federico De Luca
ON Sharing Mens Sana cade a Latina: la Benacquista si impone 89-84

 I match lontano dal PalaEstra si confermano tabù per la ON Sharing Mens Sana Siena che anche a Latina non riesce a invertire il trend esterno e si arrende alla Benacquista, che vince 89-84. I biancoverdi di coach Moretti, che dovranno inseguire ancora i due punti esterni che mancano dal 28 ottobre (successo a Frosinone sulla Virtus Cassino, prossima avversaria domenica), restano così fermi a quota 15 punti in classifica, mantenendo però sempre tre lunghezze di distanza dalla terzultima piazza occupata dalla Bertram Tortona.

Al PalaBianchini, nel match valido per la 19ª giornata del campionato di serie A2 Old Wild West girone Ovest, primo quarto sul filo dell'equilibrio con Latina che trova il +4 sul finale con Carlson. Nel secondo parziale festival di triple e alla fine ne esce vincitrice la Benacquista che chiude sul +10 (53-43). I biancoverdi provano a rispondere nel terzo quarto e si riportano a un solo possesso di distanza prima del nuovo allungo dei pontini per il 74-62. Nell'ultima frazione la Benacquista resiste ai tentativi di rimonta portati da Radonjic, Ranuzzi, Cepic e Morais e si aggiudica il match 89-84.

I biancoverdi nel pomeriggio torneranno subito al lavoro per preparare la prossima sfida di domenica 3 febbraio alle 18:00 al PalaEstra contro la Virtus Cassino.

LA PARTITA

Le triple di Lawrence e Morais aprono il match, il numero 4 di Latina in penetrazione appoggia il 5-3. Cinque punti in fila di Cepic regalano alla ON Sharing il primo vantaggio (5-8). Tavernelli e Lupusor colpiscono da tre (10-11) poi tocca agli ex Ranuzzi e Cucci fissare il punteggio sul 14-13 dopo quasi 7' di gioco. È parità (15-15) dopo il terzo tempo di Lupusor e il tiro libero di Carlson che poi piazza la tripla del 19-15. Fabi e Ranuzzi chiudono i primi 10' sul 21-17.

Prandin trova i primi due punti della sua partita in avvio del secondo quarto e con la “bomba” di Ranuzzi i biancoverdi rimettono la testa avanti (21-22). Festival delle triple con Baldassarre, lo stesso Ranuzzi e Cassese (27-25). Lawrence e Fabi, che trova tre punti dal perimetro, costringono coach Moretti a chiamare il primo time-out della partita sul 32-29 dopo 13'. Al rientro in campo realizza ancora da tre Cepic per la nuova parità e questa volta è coach Gramenzi a voler parlare con i suoi. Con la tripla di Carlson e il canestro di Cucci Latina vola sul 37-32 poi allarga il divario con quattro punti in fila di Baldassarre e il canestro in contropiede dello stesso Carlson (43-33). Lupusor spezza il break dei pontini e la tripla di Radonjic riporta la ON Sharing sul -8, Tavernelli e Marino sparano dall'arco e Lawrence li imita dall'angolo (53-41). Il canestro di Pacher fissa il punteggio sul 53-43 del 20'.

Sette punti consecutivi di Morais aprono il terzo quarto e avvicinano la ON Sharing (53-50). Contro-parziale di 5-0 con Lawrence e Allodi ma Cepic arriva in doppia cifra con la tripla da posizione centrale (58-53). Allodi spreca dalla lunetta (0/2) e dall'altra parte Radonjic punisce Latina per il nuovo -3. Punteggio invariato dopo i due tiri liberi di Lawrence e la schiacciata di Pacher (60-57) prima dell'appoggio al tabellone di Carlson per il +5 Benacquista a metà tempo. Vantaggio dei padroni di casa che torna in doppia cifra con Allodi e Cucci (69-59) ma Cepic è scatenato dall'arco. Rispondono Cassese e Carlson (74-62).

L'ultimo quarto si apre con cinque punti di Ranuzzi e la tripla di Baldassarre (77-67). Due “bombe” di Radonjic riavvicinano ancora la ON Sharing ma Carlson sfrutta l'assist di Tavernelli per il +8 (81-73) del 35'. Il numero 5 della Benacquista sparsa da tre per il +11, Pacher è preciso dalla lunetta per il -2 con poco più di due minuti da giocare. Fabi e Morais trovano il canestro da due (86-77), lo stesso fanno anche Carlson e Pacher quando il cronometro segna 39' di gioco. Il numero 2 biancoverde trova il -7 a 16” dalla sirena, ma Tavernelli dalla lunetta chiude i conti.