Arezzo, ecco bomber Cellini

 di Tutto Siena Calcio  articolo letto 47 volte
Fonte: TuttoLegaPro.com
© foto di Giulio Cirinei - Ufficio Stampa U.S.Ar
Arezzo, ecco bomber Cellini

“Per me è un anno particolare, ho voglia di tornare e di farlo bene”. Esordisce così, nella conferenza stampa di presentazione, il nuovo acquisto dell'Arezzo, bomber Marco Cellini, che è approdato ieri in amaranto. Il giocatore, sicuramente tra i più esperti in rosa, prosegue poi parlando delle prime sensazioni avute dal suo arrivo: "Quando si raggiunge una certa età si ha un'esperienza diversa, si leggono diversamente tante situazioni, e si ha la consapevolezza che a livello di testa si possono sopperire alcune carenza fisica. A ogni modo qui ho trovato un gruppo che lavora con entusiasmo, che fa bene agli allenamenti, non è solo questione di noi più anziani: sono davvero contento di essere dove sono, ho già visto un gruppo dove ci sono qualità che difficilmente si trovano. Ho sempre giocato a due punte o come centravanti, le condizioni fisse in campo non ci sono più, quindi non avrò problemi ad ambientarmi neppure in quel frangente; vi dirò, mi incuriosisce molto essere allenato da un ex attaccante come me”. Sui suoi tempi di recupero dopo l'infortuinio al crociato patito nella passasta stagione: “Dobbiamo mettere a posto l'ambientazione del ginocchio, deve avere maggiore fluidità, ma allo stesso tempo inizierò anche a guardare al lato tecnico, le due cose vanno di pari passo. Mi auguro di essere pronto per metà ottobre, ma è ovvio che se riusciamo prima siamo tutti più contenti, Senza però forzare i tempi”. Nota conclusiva sul campionato: “Il girone è tosto esattamente come lo era lo scorso anno, il fatto poi di essere nel raggruppamento a 20 squadre non aiuta, ma chi è consapevole dei propri mezzi non deve aver paura: può sembrare una frase fatta, ma è vero che i risultati arrivano con l'unità di intenti e con la forza del gruppo. E' chiaro che le cose su cui riflettere sono altre, sullo sciopero che l'AIC vuol indirre il discorso è complicato, le motivazioni però ci sarebbero”.