Dopo la bocciatura di Catania e SIena, tocca alla Ternana

11.10.2018 15:42 di Tutto Siena Calcio  articolo letto 111 volte
Fonte: TuttoC.com
© foto di Federico Gaetano
Dopo la bocciatura di Catania e SIena, tocca alla Ternana

Il TAR del Lazio ha scelto il 23 ottobre quale data per la trattazione in Camera di Consiglio del ricorso della Ternana avverso il format della Serie B a 19 squadre. Di seguito il decreto del presidente del TAR Germana Panzironi:

sul ricorso numero di registro generale 11188 del 2018, proposto da: 
Soc. Ternana Calcio S.p.A., in persona del legale rappresentante p.t., rappresentato e difeso dagli avvocati Mario Rosario Spasiano, Fabio Giotti, Massimo Proietti, con domicilio eletto presso lo studio Aristide Police in Roma, via di Villa Sacchetti, 11; 

contro

Federazione Italiana Giuoco Calcio, in persona del legale rappresentante p.t., rappresentato e difeso dagli avvocati Giulio Napolitano, Giorgio Vercillo, con domicilio eletto presso lo studio Giorgio Vercillo in Roma, piazza di S.p.A.gna, n. 15; 
Lega Nazionale Professionisti Serie B, in persona del legale rappresentante p.t., rappresentato e difeso dagli avvocati Avilio Presutti, Marco Laudani, con domicilio eletto presso lo studio Avilio Presutti in Roma, piazza San Salvatore in Lauro 10; 
Lega Italiana Calcio Professionistico - Lega Pro, in persona del legale rappresentante p.t., rappresentato e difeso dall'avvocato Giancarlo Viglione, con domicilio eletto presso il suo studio in Roma, Lungotevere dei Mellini 17; 

nei confronti

Novara Calcio S.p.A, in persona del legale rappresentante p.t., rappresentato e difeso dagli avvocati Roberto Cota, Alessandro Lolli, Fabrizio Duca, con domicilio eletto presso lo studio Roberto Cota in Giustizia, Pec Registri; 
Robur Siena S.p.A., in persona del legale rappresentante p.t., rappresentato e difeso dagli avvocati Francesco Di Ciommo, Antonio De Rensis, con domicilio eletto presso lo studio Antonio De Rensis in S.Giovanniinpersicet, via Marconi n. 15; 

per l'annullamento

previa sospensione dell'efficacia,

A) della decisione del Tribunale Federale Nazionale - Sezione Disciplinare

F.I.G.C. pubblicata sul C.U. N. 22/TFN-Sezione Disciplinare del 1 ottobre 2018 comunicata in

pari data nel domicilio eletto nel procedimento disciplinare;

B) per l'effetto delle delibere assunte dal Commissario Straordinario della F.I.G.C. pubblicate sul C.U. N. 47 del 13 agosto 2018, sul C.U. N. 48 del 13 agosto 2018 e sul C.U. N. 49 del 13 agosto 2018 del calendario relativo al campionato di Serie B 2018/2019 pubblicato dalla Lega Nazionale Professionisti Serie B con il C.U. N. 10 del 14 agosto 2018 nella parte in cui non dispone modalità per la sua integrazione con le tre squadre da ripescare per il completamento dell'organico a 22 squadre dei C.U. N. 100/L dell'11 settembre 2018 e N. 101/L dell'11 settembre 2018 nella parte in cui inserisce tra le società in organico del campionato di Serie C nella stagione 2018/20198 la Ternana Calcio S.p.A.; C) di ogni ulteriore atto presupposto, annesso, connesso, collegato e conseguenti ai predetti atti e delibere compreso il provvedimento assunto dalla Lega Nazionale Professionisti Serie B datato 31 luglio 2018 Prot. n. 53 comunicato in pari data con il quale la predetta Lega B si è rifiutata di emettere le certificazioni di sua competenza previste dal C.U. N. 18 Commissario Straordinario del 18 luglio 2018 mai annullato e rimasto sine die in vigore.

Visti il ricorso e i relativi allegati;

Vista l'istanza di misure cautelari monocratiche proposta dal ricorrente, ai sensi dell'art. 56 cod. proc. amm.;

Vista l’audizione informale del 10 ottobre 2018 in cui sono presenti gli avv. Spasiano, Giotti e Proietti per la ricorrente, Napolitano e Vercillo per la F.G.C.I., Presutti e Laudani per la Lega serie B, nonché l’avv. Viglione per la Lega Pro, l’avv. Corona per il Robur Siena e l’avv. Cota per il Novara Calcio;

dato atto della rinuncia alla misura cautelare monocratica verbalizzata, con adesione, da parte ricorrente;

ritenuto di fissare l’udienza di discussione collegiale dell’istanza cautelare all’udienza camerale del 23 ottobre 2018.

 

P.Q.M.

Dato atto della rinuncia all’istanza cautelare monocratica, fissa per la trattazione collegiale la camera di consiglio del 23 ottobre 2018.

Il presente decreto sarà eseguito dall'Amministrazione ed è depositato presso la Segreteria del Tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti.

Così deciso in Roma il giorno 10 ottobre 2018.