Le altre dei playoff: Viterbese, il fattore campo conta molto...

16.05.2018 15:42 di Tutto Siena Calcio  articolo letto 81 volte
Fonte: TuttoC.com
© foto di Federico Gaetano/Tuttolegapro.com
Le altre dei playoff: Viterbese, il fattore campo conta molto...

Si è conclusa la gara giocata allo stadio "Enrico Rocchi" fra Viterbese e Carrarese, valida per il secondo turno dei playoff con il punteggio di 2-1 per i padroni di casa. Risultato che quindi consente ai laziali di approdare alla fase nazionale,domani il sorteggio indicherà quale sarà l'avversario con gare di andata e ritorno stavolta con lo svantaggio del fattore campo. Per i toscani una uscita assolutamente onorevole al termine di una stagione condotta nel migliore dei modi, dove ha espresso un calcio divertente e scintillante e forse stasera è mancato un pizzico di lucidità pagando la maggiore esperienza della squadra avversaria. In cronaca la gara si sblocca praticamente subito con Jefferson autore di una rete da antologia ' che vi andiamo subito a raccontare: riceve palla in area spostato sulla destra, si libera di Ricci accentrandosi per poi scaricare un sinistro di rara potenza e precisione che non lascia scampo a Borra. Provano a reagire gli ospiti, ma la truppa di Sottili fa male soprattutto sugli esterni. Alla mezz'ora Baldini opta per due cambi, togliendo Ricci e Tortori per Biasci e Vassallo. Sono ancora i padroni di casa a sfiorare il raddoppio al 42': Calderini cerca di servire Jefferson anticipato da Murolo con palla che torna all'attaccante esterno di casa, il suo sinistro si stampa sul palo e poi Baldassin chiama in causa Borra. Poco dopo la Carrarese pareggia il conto dei legni con Vassallo innescato da Biasci, entra in area e da posizione defilata arma il destro con palla che va a baciare il palo.  Il secondo tempo vede la Viterbese trovare il raddoppio al 5' con un tiro senza pretese di Di Paolantonio sul quale Borra interviene in maniera goffa, facendosi sfuggire il pallone e trascinandolo oltre la linea bianca. La Carrarese al 13' riapre la gara con Murolo abile a raccogliere il cross di Baraye e la successiva finta di Coralli a centro area. Infruttuosi i successivi assalti, con la difesa della Viterbese abile a difendersi con ordine.