Le altre del Girone A: Arezzo, Pavanel suona la carica per la sfida al Livorno

 di Tutto Siena Calcio  articolo letto 37 volte
Fonte: TuttoLegaPro.com
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Le altre del Girone A: Arezzo, Pavanel suona la carica per la sfida al Livorno

Una gara sicuramente molto importante è quella che attende l'Arezzo, che di sera sarà impegnato nell'ostica trasferta di Livorno. Una squadra in rampa di lancio, quella labronica, ma anche gli uomini di Massimo Pavanel sono alla ricerca della continuità, sia essa a livello di risultati che di prestazioni: la crescita nelle ultime gare si è vista, occorre implementarla. Alla vigilia del match, ecco le parole del tecnico: "La squadra sta bene, è ovvio che quando ci sono difficoltà saltano agli occhi tutte le magagne, mentre quando le cose vanno bene tutti vogliono giocare, ma qua non ci sono titolari e riserve, qua c'è chi inizia prima e chi inizia dopo, deve esserci questo tipo di mentalità: confido molto nella squadra, che crede nel continuo miglioramento. La formazione la vedremo con calma, di scelta ne ho tanta e farà le mie valutazioni: siamo molto camaleontici, le risposte che volevo le ho avute e da quelle ripartiamo. Di Varga e Moscardelli, a esempio, devo valutare le condizioni, quelle del "Mosca" mi sembrano buone, ma ripeto, tutti sono in grado di essere valide opzioni: ricordiamoci che questa è la terza gara di settimana". Parlando poi del gruppo, il discorso si allarga alle sostituzioni: "Le cinque sostituzioni sono per noi un'arma in più, possono stravolgere la squadra nei momenti di difficoltà, ma è il gruppo la nostra forza, e da oggi abbiamo anche qualche elemento in più. L'importante è che i ragazzi dimostrino la disponibilità finora avuta. Qua conta l'Arezzo, non i singoli o l'allenatore: dobbiamo metterci bene in testa questo principio". Andando poi ad analizzare la gara contro l'ostica capolista, il Livorno: "Almeno in queste gare qui abbiamo concesso poche occasioni, questo di sicuro è un dato di miglioramente, il trovarsi con più tranquillità è ovvio che ci serve, ma comunque serve ancora più coraggio, e questo servirà soprattutto a Livorno: la loro forza gli consente di voler dominare la gara, loro sono stati autori di grande rimonte, la gara durerà 100' e non sarà finita fino a quel momento. Noi abbiamo tanta strada da fare, ma io vedo delle belle qualità che possono trovare maggiore espressione, spero già da domani: dobbiamo prenderci più libertà e responsabilità. Solo così potremmo fare una grande partita, non dobbiamo pensare a frenare l'avversario ma a fare il nostro gioco, altrimenti avremmo già perso: fare la prestazione poi non vuol dire vincere, ma comunque è un passo in più".