Le altre del Girone A: Livorno, è iniziato ieri il tuo nuovo campionato

11.03.2018 19:10 di Tutto Siena Calcio  articolo letto 119 volte
Fonte: TuttoC.com
Le altre del Girone A: Livorno, è iniziato ieri il tuo nuovo campionato

"Tutto è bene quel che finisce bene", recitava un noto detto popolare...ed effettivamente a Livorno, per quanto niente sia finito, ma anzi, c'è ancora una lunga strada da percorrere, quel qualcosa che è comunque finito bene c'è. Nella giornata di ieri, in quel di Gorgonzola, gli amaranto hanno centrato la prima vittoria del 2018, battendo 0-2 la Giana Erminio grazie alla doppietta di Murilo, che anche nella passata stagione, in terra lombarda, si scoprì matador. Ma chi avesse segnato ieri poco importava, il necessario erano i tre punti. E non solo per la classifica, ma perché il Livorno era reduce dalla settimana più brutta del campionato, quella che, con la sconfitta interna contro il Cuneo, aveva palesato una crisi senza precedenti. Un calo solo mentale, ovvio, se la squadra sapeva giocare a inizio anno sa giocare anche adesso, ma il loop creatosi era deleterio. Dopo le voci sul suo possibile esonero, la settimana si era aperta con le dimissioni di mister Sottil, ma il volere della squadra, da sempre a fianco del tecnico, ha probabilmente fatto da ago della bilancia, e le stesse sono state revocate nella giornata di giovedì: la scossa c'era quindi stata, ma era chiaro che servisse una prova di maturità sul campo, unico e insindacabile giudice. E questa è arrivata, con il successo ai danni della Giana. Però questo non è bastato, la vetta è ancora sfuggita perché la Robur si é imposta sulla Viterbese e ha mantenuto il ruolo di capolista, ma è altrettanto vero che gli amaranto hanno già osservato il turno di riposo e devono ancora recuperare la gara contro l'Arezzo. Tutto è quindi ancora più che aperto. L'importante é aver ritrovato la retta, senza drammi inutili e senza troppo rammarico: anche perché é necessario ricordare una cosa. Quando il Livorno era capolista con una forbice notevole dal secondo posto, la Robur, seconda forza del raggruppamento, aveva due match in meno. Non si parli quindi, nel caso (e sono leciti gli scongiuri di ogni tipo, ndr), di disfatta "Alessandria style".