Le altre del Girone A: Lucchese, rossoneri più forti dopo questo mercato?

 di Tutto Siena Calcio  articolo letto 38 volte
Fonte: TuttoC.com
© foto di Luigi Gasia/TuttoLegaPro.com
Le altre del Girone A: Lucchese, rossoneri più forti dopo questo mercato?

Giornata di conferenza stampa in casa Lucchese, con il DS Antonio Obbedio che, a mercato concluso, traccia un punto della situazione sul momento rossonero:

"Le offerte che ho ricevuto per Tavanti e Arrigoni non erano idonee al loro valore, sappiamo quanto loro ci possono dare e quanto ci daranno, sono ben inseriti nei meccanismi societari quindi abbiamo optato per tenerli. Anche Citti rimarrà con noi fino a giugno, La partenza di De Vena? Volevamo un giocatore che attaccasse di più la profondità: non ha fatto male nei cinque mesi con noi, ma volevamo un calciatore con caratteristiche fisiche e tecniche diverse. E un discorso simile si può fare anche per Maini, con l’arrivo di Bertoncini, che voglio ringraziare per aver rinunciato al Piacenza per esser venuto qui, si è sentito sminuito, e da ex calciatore lo capisco: sono felice abbia avuto richieste e abbia trovato subito squadra, è un professionista”.

Parlando invece di cosa non si è concretizzato: “Mi sarebbe piaciuto portare Giandonato, voleva venire a tutti i costi a Lucca ma non ha trovato lui l’accordo con il Livorno: forse è solo questo il rimpianto che ho. Con Palazzolo il discorso è stato diverso, era tutto fatto già da dicembre, io mi muovo sempre per tempo, e lui aveva anche rinunciato a dei compensi che avrebbe dovuto prendere dal Varese, che voleva però anche un rimborso economico da parte nostra: ma non vedevo il motivo per cui darglielo, visto che il calciatore già rinunciava a tutto. E’ stata tolta la possibilità a un ragazzo di 24 anni di lanciarsi nel calcio professionistico, questo è grave: a maggior ragione a seguito del fatto che allo stadio a Varese son pure stati staccati luce e acqua. Comunque, al di la di questo, io e mister Lopez siamo convinti di aver migliorato la rosa”.

E parlando invece del campionato: “Non eravamo quelli del 5^ posto, ma non siamo neppure quelli del quintultimo: abbiamo pagato il mese di dicembre, senza voler ricordare il tutto, tra infortuni e altre cose, è stato per noi un mese particolarissimo. A gennaio siamo partiti con un’ottima prestazione con il Livorno, ci siamo ripetuti contro il Monza e nel primo tempo contro l’Arezzo, le prove non sono mai mancate, ma è chiaro che dobbiamo calarci nella battaglia domenicale per arrivare quanto prima ai 40 punti. Abbiamo la fortuna di avere una società, che c’è, che ha capito il momento e non dà pressioni, ma responsabilizza ai deputati il lavoro: nel girone di ritorno cambia tutto, contano anche la fame e la cattiveria. Lo scorso anno abbiamo passato un momento duro, ma ci siamo compattati tutti, è stato un continuo stare uniti, perché la Lucchese siamo noi della società, i giocatori, gli staff vari, i tifosi e voi della stampa. Facciamolo anche ora per riportare la Lucchese ai posti di classifica che merita”.