Le altre del girone A, Pianese: sfida storica contro la Juventus

05.10.2019 20:42 di Tutto Siena Calcio   Vedi letture
Le altre del girone A, Pianese: sfida storica contro la Juventus

Gara inedita al 'Carlo Zecchini' di Grosseto dove domani, alle ore 15, la matricola Pianese affronta la Juventus Under 23. Il tecnico dei toscani, Marco Masi, analizza il match in conferenza stampa. Queste le sue parole riportate da tuttoc: "Contro la Juventus Under 23 è una partita storica per tutto il nostro ambiente, perché affrontiamo, anche se è una selezione Under 23, una società blasonata: per la Pianese sarà stimolante confrontarsi contro una realtà importante come quella della Juventus. Cercheremo ci contrapporci in maniera adeguata, sperando di portare a casa un risultato positivo. Da parte nostra ci saranno tre ex come Udoh, Montaperto e Vitali e per loro sarà sicuramente uno stimolo in più affrontare una squadra che li ha visti crescere: può essere veramente qualcosa che ti dà la spinta per far vedere che sei cresciuto e che sei pronto per questa categoria". I bianconeri sono a ridosso della zona playoff e nel turno precedente hanno pareggiano in casa contro il Gozzano: " Se all’inizio del campionato ci avessero detto di aver conquistato otto punti in sette partite, tutti ci avrebbero messo la firma. Io credo che per noi il cammino rimane quello che era pronosticato all’inizio: un percorso difficile e complicato. Inoltre siamo stati anche sfortunati con i calciatori indisponibili che stanno diventando di lungo corso: ciò ci crea maggiori difficoltà, sia la domenica che durante la settimana per poterci allenare nella maniera più consona. Dobbiamo essere però preparati e cercare di raccogliere più punti possibili in ogni partita. Dobbiamo pensare partita dopo partita, abbiamo visto contro la Pro Patria che, nel momento in cui c’era il turno infrasettimanale, abbiamo cercato di pensare a due gare di fila: non ne siamo stati capaci, ci siamo un po’ distratti e quindi è giusto quello che dicevo: per adesso dobbiamo essere bravi a pensare al quotidiano e non andare oltre".