Le altre del Girone A: Pontedera, celebrazioni di rito per aver battuto la corazzata Livorno

12.02.2018 21:34 di Tutto Siena Calcio  articolo letto 54 volte
Fonte: TuttoC.com
Le altre del Girone A: Pontedera, celebrazioni di rito per aver battuto la corazzata Livorno

La storia non è mai già scritta, la storia si scrive con il coraggio, con la fortuna, con il cuore: ma si scrive. Il destino un pò si crea. Che sia nella vita o nel calcio.
Ci sono alcune partite che sembrano avere un esito già scontato: una rosa più esperta di un'altra, una squadra più forte dell'avversario, una classifica agli opposti, uno stadio amico che è il dodicesimo uomo in campo per la truppa locale. Tutte caratteristiche che si sposavano, fino alle 16:30 di ieri, con la gara che si sarebbe giocata al "Picchi" tra Livorno e Pontedera: la capolista che affrontava una delle più giovani squadre non solo del Girone A ma di tutto il torneo, che sta faticosamente tenendosi quanto più lontana possibile dalla zona play out. 
Risultato già scritto, per dirla in termini di schedina 1 fisso. 

Questa la teoria. Ma poi c'è la pratica, e la pratica vuole che quando si scende in campo si è undici contro undici davanti a un pallone rotondo: e niente è più scontato, soprattutto se il Davide della situazione mette più cuore e coraggio del Golia di turno. Perchè non è giusto dire che il Livorno non è stato il solito Livorno, non è neppure vero: il Livorno ha giocato da squadra operaia - seppur col momento di flessione che sta vivendo - ma i granata di mister Maraia hanno avuto quel quid in più, hanno saputo soffrire maggiormente non lesinando sacrificio, quello che poi, a 4' dal termine ha portato Pinzauti a siglare la rete del vantaggio. Doumbia ci aveva provato poi a pareggiarla, ma la rete era in posizione di fuorigioco. 
E non ci si venga ad appigliare all'arbitraggio, corretto. 
Per onor di cronaca è giusto dire che il Pontedera è stato quest'oggi più forte. E ha segnato un piccolo pezzo della storia degli annali di questa stagione: i granata sono la terza squadra, dopo Pisa e Alessandria, ad aver battuto i labronici, la seconda, dopo la compagine piemontese, ad aver espugnato il fortino "Picchi".

Vincere aiuta a vincere, e quella che si è conclusa sei ore fa (dal momento è pubblicato l'articolo) è stata una settimana storica per il Pontedera: prima la vittoria contro l'Olbia, poi la conquista delle semifinali di Coppa Italia Serie C a discapito del Padova, capolista del Girone B, infine la vittoria sul Livorno, un'altra capolista. Come se le formazioni in vetta fossero la preda preferita per Caponi&Co.
E ora dritti verso la salvezza: di questo passo non è certo un miraggio.