Mister Contini, l'ex difensore senese pronto ad esordire in panchina in C

21.06.2019 13:09 di Tutto Siena Calcio   Vedi letture
© foto di Alberto Fornasari
Mister Contini, l'ex difensore senese pronto ad esordire in panchina in C

Torna tra i professionisti la Pergolettese, lo fa compiendo una vera e propria impresa vincendo il girone D, piegando la resistenza del Modena, superando gli emilani nello spareggio giocato a Novara, dopo aver concluso con i canarini al primo posto con gli stessi punti al termine della regular season. Tuttoc.com ha voluto ripercorrere la stagione degli emiliani con l'amministratore delegato del club Cesare Fogliazza, toccando anche altri temi quali i programmi per il prossimo campionato e ovviamente anche il mercato. Promozione per certi versi inattesa la vostra, soprattutto se consideriamo il valore delle avversarie presenti nel vostro girone "I pronostici delle vigilia vedevano favorite Modena e Audace Reggio, poi ci eravamo noi e Crema. Nella scorsa stagione abbiamo vinto i playoff, quindi il nostro obiettivo era alzare l'asticella, certo l'inserimento nel nostro raggruppamento di gialloblù e granata ha creato maggiori difficoltà, ma evidentemente queste squadre non hanno interpretato al meglio la categoria, credo che alla fine ha vinto la squadra più forte". Eppure la stagione non era iniziata nel migliore dei modi, vi siete trovati a nove punti dalla vetta, quanto è stato importante l'apporto di Matteo Contini? "Inizialmente la squadra non rendeva secondo il proprio potenziale, in alcune circostanze ci siamo fatti raggiungere nel finale, sembrava mancasse qualcosa in termini di convinzione e personalità. Matteo (Contini ndr) era già presente in società, quindi per provare a cambiare lo stato di cose lo abbiamo promosso quale guida tecnica, lui ha avuto la forza di dare ai ragazzi tutto quello che volevamo, la squadra ha trovato entusiasmo e nel giro di poche settimane sono stati guadagnati punti sul Modena. Nel girone di ritorno poi siamo arrivati ad avere sei lunghezze di vantaggio, poi la sconfitta immeritata nello scontro diretto ha riaperto il discorso, anche se in quella partita noi praticamente l'abbiamo disputata per gran parte in nove contro undici".