Nazionale Lega Pro, alle Universiadi è 2-0 sull'Ucraina

05.07.2019 23:28 di Tutto Siena Calcio   Vedi letture
Nazionale Lega Pro, alle Universiadi è 2-0 sull'Ucraina
I ragazzi sono andati molto bene, è una squadra in crescita con lo spirito giusto. E’ bello qualificarsi da primi e mi è piaciuta molto la reazione dei giocatori. Li ho cambiati quasi tutti e hanno risposto proprio come io volevo. E cambierò fino alla fine”. Daniele Arrigoni è molto soddisfatto dopo la seconda vittoria consecutiva della sua Nazionale Universitaria contro l’Ucraina. Italia ai quarti, ora bisogna aspettare domenica per conoscere la nostra avversaria, una del girone C (Brasile, Francia e Sudafrica) che verrà definita in funzione del risultato della gara tra Brasile e Sudafrica. Sugli spalti grande tifo da parte delle ragazze della Nazionale Universitaria femminile che portano bandiere, colore e allegria e vincono nettamente la sfida dei cori con i sostenitori dell’Ucraina che sono accanto a loro. Circa 700 i tifosi presenti e si fanno sentire. In tribuna anche 3 messicani venuti per osservare da vicino l’Ucraina prossima avversaria. Mega turn over per l’Italia: Arrigoni cambia 9 elementi della formazione che ha battuto il Messico 2-0 e lascia nella formazione titolare soltanto Sbrissa a centrocampo e il difensore Florio che eredita anche la fascia di capitano di Ungaro in panchina. Il caldo umido non aiuta. Ucraini molto fisici ma Italia attenta e propositiva. Al 38’ il gol che sblocca la partita. Brutto Fallo di Kushnirenko che si prende anche il cartellino giallo su Strada: l’azzurrino si ‘vendica’ tirando la punizione sulla quale Mercadante segna di testa. Al 43’ Strada decide di fare di più e segna addirittura lui il secondo gol, sempre di testa. Evidentemente la presenza del papà Pietro, che ha giocato 3 anni nella Salernitana e in serie A, lo ha particolarmente motivato. L’Ucraina resta addirittura in 10 dopo l’espulsione per seconda ammonizione di Dumaniuk. Il secondo tempo ricomincia con un gol di Sbrissa annullato per fuorigioco. L’Italia gestisce senza grandi affanni e festeggia l’en plein di 2 vittorie su 2. Finisce con gli azzurrini che salutano il pubblico di Cava, stavolta più numeroso, e le ragazze della Nazionale italiana.