Nuccilli-Lucchese, si puó fare. Ma come andó a finire con la Robur e Ponte?

18.03.2019 20:00 di Tutto Siena Calcio   Vedi letture
Fonte: TuttoC.com
Nuccilli-Lucchese, si puó fare. Ma come andó a finire con la Robur e Ponte?

Alessandro Nuccilli, uno degli imprenditori più chiacchierati del calcio italiano viste le avventure o i tentativi di acquisizione non proprio mirabolanti con Akragas, Matera, Foligno e Pavia, è sempre più vicino alla Lucchese. E, intervistato dai colleghi di GazzettaLucchese, rivela: "Mi vedrò allo studio di Ceniccola per firmare il precontratto, un documento che mi consentirà finalmente di accedere alle scritture contabili e gli altri documenti della società. Finora mi sono basato su quanto mi hanno detto, ovvero che ci sono 1,2 milioni di debiti, il problema della fideiussione e degli stipendi. Devo capire se compro una scatola vuota o una bomba atomica. Il precontratto non mi impegna, è un semplice accordo per visionare le scritture contabili, e non ho posto altri paletti. Ma mi devono far vedere cosa stanno cedendo e entro il 25 decido e il 26 faccio subito il bonifico se sono convinto". Eppure la scadenza degli stipendi è precedente: "Importante è che i giocatori ricevano quanto dovuto, prima è impossibile da parte mia, ho provato a sentire la mia banca ma non mi posso muovere. Tenga conto che a fine mese c'è l'appello per la fideiussione, andrà visto anche lì cosa succede, chiedono soldi per la multa. La Lega ha fatto molta confusione sulle fideiussioni". Sul famoso nome falso dato a Siena durante l'acquisizione del team, oltre che sul suo precedente impegno nel calcio, dichiara: "Conobbi Ponte, volevano da me 500mila euro, furono loro a chiedermi di usare una falsa identità, per quanto non ne capissi il motivo. Poi abbiamo annullato tutto. Ho avuto il Foligno che ho portato ai playoff per due mesi, ho pagato stipendi e poi ceduto a altri. A Pavia sono ancora in causa con i cinesi, ho chiesto 1.5 milioni di danni. A Matera ho fatto per pochissimo il direttore generale ma non ero socio". In chiusura, un'analisi dell'attuale gestione della Lucchese: "Un totale fallimento, è chiaro che questa gente non ha un euro. Quanto intendo pagare la società? Niente, al massimo un caffè".