Serie C 2018-2019, un campionato ancora in bozza

07.08.2018 13:46 di Tutto Siena Calcio  articolo letto 212 volte
Fonte: TUTTOmercatoWEB.com
Serie C 2018-2019, un campionato ancora in bozza
Un progetto in bozza, quello della Serie C. Un progetto che decollerebbe anche, se non fosse che dall'alto capitano sempre imprevisti che, come dichiarato dal presidente della Lega Pro Gabriele Gravina, ricadono sempre sulla terza serie italiana. La situazione è chiara...o meglio, è facile da spiegare, intricata da risolvere. E' atteso questa mattina l'esito del ricorso al TAR dell'Avellino che, giunto a questo terzo grado di ricorso, può vedersi ancora estromesso dal campionato di Serie B, facendo così compagnia a Bari e Cesena: sicuramente due, forse tre, slot da rimpiazzare tramite ripescaggi, che vedono in atto una guerra tra cinque formazioni attualmente in Serie C. Se Ternana, Robur Siena e Pro Vercelli sembravano inizialmente favorite, tutto è stato stravolto dall'accoglimento di un ricorso presentato dal Novara, che ha ottenuto l'annullamento della delibera del Commissario Straordinario FIGC secondo la quale “le Società che hanno scontato nelle s.s. 15-16, 16-17 e 17-18 sanzioni per il mancato pagamento, nei termini prescritti, degli emolumenti dovuti ai tesserati, lavoratori dipendenti e collaboratori addetti al settore sportivo o delle ritenute IRPEF, o dei contributi INPS o del Fondo Fine Carriera relative ai suddetti emolumenti, saranno computate ai soli fini della redazione della classifica finale, ma saranno in ogni caso escluse dalla possibilità di colmare vacanze di organico”. Così, i piemontesi e il Catania sono balzate in vetta alla graduatoria ripescaggi, che può però esser di nuovo stravolta da un ulteriore ricordo presentato dalle tre formazioni prima citate. E' tempesta anche in Serie D, categoria dalla quale verranno pescate le altre formazioni che potrebbero prendere parte al campionato di C: se Cavese e Imolese sono certe del posto e già ufficialmente ammesse in C, con la Juventus B, ecco che Prato e Como hanno impugnato la sentenza della Federazione che ha respinto le loro domande di ripescaggio, la prima a causa del contenzioso legato stadio (in sostanza, il comune ha sospeso la gestione del "Lungobisenzio" alla famiglia Toccafondi) mentre la seconda per un cavillo legato alla fideiussione non presentata ma sostituita da un bonifico di pari importo, sistema però non riconosciuto dagli attuali parametri federali. Stilare un calendario di Serie C era impossibile. Umanamente, formalmente, sportivamente. La scelta è stata quindi quella di stilare una bozza non definitiva della composizione dei tre gironi (20 squadre cadauno? due da 20 e uno da 18?), con il calendario rimandato al 22 agosto e la prima giornata slittata a settembre. Ammesso che la C decida di partire, perché la possibilità di una sorta di sciopero non è remota. Sensazioni? No, comunicato ufficiale.