Serie C, il marzo pazzo del Girone A

04.03.2019 12:18 di Tutto Siena Calcio   Vedi letture
Fonte: TuttoC.com
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Serie C, il marzo pazzo del Girone A

Un marzo anomalo quello che attende il Girone A, -scrive la collega Claudia Marrone- scosso dalla scorsa estate e non ancora pienamente ripristinato. In principio fu la querelle rispescaggi/riammissioni, con Novara, Pro Vercelli, Robur Siena ed Entella che videro le proprie partite sospese, poi iniziano a giocare e infine furono stoppate di nuovo prima delle definitiva ripresa che ebbe luogo alla 10^ giornata, quando, a onor del vero, i liguri dettero avvio al proprio torneo che, a differenza delle altre formazioni, venne proprio congelato dal sistema calcio, devastato dalla scellerata gestione della commissariata FIGC. Che ha lasciato anche un'altra pesante eredità, quella delle iscrizioni al torneo 2018-2019: come da copione, anche le squadre con la fidejussione non regolare sono state ammesse, e le conseguenze vengono pagate adesso. Partiamo proprio da questo ultimo aspetto. Pro Piacenza escluso, e caos classifica: non avendo terminato il girone di andata, proprio per i tanti recuperi dovuti a quando detto prima, le gare dei rossoneri della prima parte del torneo sono state invalidate, e di fatto tolti punti alle squadre che li avevano ottenuti, mentre per il girone di ritorno saranno assegnati di ufficio tre punti a ogni squadra che in data giornata avrebbe dovuto affrontare gli emiliani. Giustizia fatta parzialmente, e che ha scontentato club che magari avevano anche ben figurato con una formazione che per altro annoverava anche una squadra di livello e che ora si trovano magari dietro di tre punti ad altri club che non avevano centrato un buon risultato col Pro: equilibrio quindi precario, anche dal punto di vista psicologico, perché non è mai bello arrivare a un certo momento (cruciale!) del torneo con meno di quanto si dovrebbe avere e vedere che da dietro accorciano, anche grazie a una vittoria a tavolino assegnata, come comunque da calendario, prima delle dirette rivali. Che sia in chiave playoff o playout, primo o ultimo posto, poco importa. Non solo, ci saranno poi da discutere entro il 18 marzo le questioni di Cuneo e Lucchese, che se non pagheranno i 350mila euro relativi alla mancata presentazione di regolare fidejussione, saranno escluse. Cambierà nuovamente la classifica con un metti e leva di punti? Del resto, nè Cuneo nè Lucchese hanno ultimato il girone di andata, esattamente come il Pro Piacenza. Ci agganciamo quindi al discorso recuperi, considerando che entrambe le squadre devono giocare la gara di recupero contro l'Entella (e lo ricordiamo, per essere precisi: i liguri, per legge, dovrebbero militare in Serie B). Ma, al di là, di chi debba giocare con chi, ci sono squadre che per tutto il mese - uno tra i mesi che inizia a pesare sul computo della stagione - dovrà giocare ogni tre giorni, con ritmi più o meno da Champions League; giocando magari la gara di andata dopo quella già disputata del ritorno, o affrontando la stessa formazione due volte nel giro di 10 giorni. O ancora, squadre che giocheranno 5 gare in 15 giorni contro chi, per vari motivi, ne giocherà 2. E probabilmente, se si stesse a pensare oltre, verrebbero fuori anche altre anomalie. Sarebbe curioso, molto curioso, sapere cosa pensa, di tutto questo, l'allora commissario della FIGC Fabbricini. A mente fredda. Se vuole, per un suo pensiero, siamo a disposizione.