La Robur mette la marcia in Coppa: Teramo battuto e Ternana ai Quarti

27.11.2019 23:10 di Tutto Siena Calcio   Vedi letture
La Robur mette la marcia in Coppa: Teramo battuto e Ternana ai Quarti

Il Siena batte 3-1 il Teramo e si regala i quarti di finale con la Ternana. Prestazione molto positiva dei ragazzi di Dal Canto che si sbarazzano degli abruzzesi al termine di un incontro ricco di emozioni. Bianconeri avanti al 21': grande discesa sulla destra di Guberti che elude l'intervento di Gega e mette in mezzo un pallone che Campagnacci deve solamente accomodare in rete con il petto a porta sguarnita. Ospiti che non tardano a reagire: contropiede di Minelli che scatena la propria rapidità verso Martignago: l'ex Albissola rientra sul piede debole e calcia in porta, respinge lateralmente Ferrari. Al 33', riportano i colleghi di tuttoc.com, arriva il pari degli abruzzesi con un grande calcio piazzato dai 25 metri di Bombagi. Passano appena centoventi secondi e il Siena è di nuovo avanti: Guberti cambia fronte e allaggerisce per Arrigoni che scarica un collo esterno preciso siglando il sorpasso toscano. Ad inizio ripresa la svolta della gara: Martignago, già ammonito, simula in area di rigore bianconera e viene espulso per somma di ammonizioni lasciando il Teramo in dieci. Tedino incita comunque i suoi che si rendono pericolosi al 57' quando Iotti calcia alto da buona posizione su suggerimento di Bombagi. Al 62' Valentini si rende protagonista di un ottimo intervento sul destro a giro dal vertice dell'area di un ispirato Guberti. Dieci minuti più tardi Cianci soffia la sfera a Da Silva e calcia con il mancino direttamente alto. Gli abruzzesi non mollano: serve l'intervento di Ferrari ad anticipare in uscita Ilari quando l'ex centrocampista del Santarcangelo era sul punto di concludere da pochi passi. All'82' il Siena chiude l'incontro: terzo assist di giornata di Guberti che mette davanti alla porta Polidori, abile a saltare Valentini con un tocco sotto per il tris bianconero. Nel recupero D'Auria calcia una punizione dai venti metri ma trova la risposta a meni aperte dell'estremo difensore ospite.