Ardito: "Seguo con interesse sviluppi situazione Siena"

15.05.2020 09:12 di Tutto Siena Calcio   Vedi letture
© foto di Jacopo Duranti/TuttoLegaPro.com
Ardito: "Seguo con interesse sviluppi situazione Siena"

Andrea Ardito, ex centrocampista di Siena e Como, da dicembre sulla panchina del Milano City in Serie D, è intervenuto ai microfoni di TuttoC.com.

Ti aspettavi lo stop della Serie C?
"Purtroppo stiamo vivendo un momento di incertezza, è la cosa peggiore in qualsiasi settore. Stiamo aspettando tutti delle decisioni per mettere una parola fine a questa stagione, la voglia è sempre quella di tornare in campo. I protocolli che vediamo imposti dal Governo diventano difficilmente attuabili nelle categorie inferiori, è un momento difficile".

Ti preoccupa il futuro?
"Non si riesce a capire quando e come finirà questa stagione ne quando eventualmente inizierà la prossima. La cosa importante è che chi di dovere si prenda la responsabilità di dire qualcosa di ufficiale, anche nelle famiglie ci sono delle situazioni complicate e il padre di famiglia si prende la responsabilità di decidere".

Come pensi della situazione del Siena?
"Sono legato al Siena, seguo sempre tutti gli sviluppi. Ho letto l'intervento dell'assessore, è positivo che la città nelle sue figure istituzionali si interessi al futuro di una squadra che negli ultimi 20 anni ha scritto la storia della Robur visto che proprio pochi giorni fa si è ricordata la promozione di venti anni fa in Serie B. Dopo le dichiarazioni della Durio spero che effettivamente possa garantire a Siena un futuro degno della piazza e che già dal prossimo anno possa competere per salire di categoria".

Sul blocco delle retrocessioni?
"Non mi sembra giusto che delle squadre che possono lottare fino all'ultima giornata vengano retrocesse quando ad inizio campionato si sapeva che si dovevano disputare un tot di partite. Il calcio insegna che tutto può essere capovolto in pochissime settimane, non è giusto far retrocedere delle squadre a tavolino".

Il Carpi invece come quarta promossa?
"Squadre come Reggina e Monza è ingiusto rivederle in C, diventa complicato scegliere a tavolino una quarta squadra per la promozione".